Davanti al corpo tagliuzzato di Julie, giovane studentessa trovata morta nel suo appartamento, la polizia di Copenaghen non ha risposte: la sola traccia lasciata dallâassassino sembra essere il misterioso disegno, simile a un origami, che la lama di un coltello ha inciso sul viso della ragazza.
A guidare le indagini è lâinvestigatore Jeppe Kørner, affiancato da Anette Werner: lui â con lâaria del classico sbirro separato â in profonda crisi di autostima, lei energica e dirompente, sempre di buonumore. La loro attenzione si concentra sulla padrona di casa, che vive al terzo piano della stessa graziosa palazzina in cui è stato rinvenuto il cadavere, nel centro storico della capitale danese. Docente di letteratura in pensione con la tendenza a organizzare scintillanti cene mondano-artistiche, Esther de Laurenti si rivela infatti essere unâaspirante scrittrice di gialli. E, curiosamente, lâomicidio di cui si legge nel manoscritto al quale sta lavorando ricalca esattamente le modalitĂ con cui è stata uccisa la sua inquilina. Un collegamento tra finzione e realtĂ troppo clamoroso perchĂŠ possa essere ignorato. Con la leggerezza e lâironia che la contraddistinguono, Katrine Engberg è la sorprendente rivelazione del poliziesco scandinavo, di cui rinnova la tradizione con una voce fresca, la ricchezza emotiva e psicologica dei suoi personaggi, i colpi di scena e una profonda sensibilitĂ nel ritrarre gli abissi dellâanimo e i destini umani.
Davanti al corpo tagliuzzato di Julie, giovane studentessa trovata morta nel suo appartamento, la polizia di Copenaghen non ha risposte: la sola traccia lasciata dallâassassino sembra essere il misterioso disegno, simile a un origami, che la lama di un coltello ha inciso sul viso della ragazza.
A guidare le indagini è lâinvestigatore Jeppe Kørner, affiancato da Anette Werner: lui â con lâaria del classico sbirro separato â in profonda crisi di autostima, lei energica e dirompente, sempre di buonumore. La loro attenzione si concentra sulla padrona di casa, che vive al terzo piano della stessa graziosa palazzina in cui è stato rinvenuto il cadavere, nel centro storico della capitale danese. Docente di letteratura in pensione con la tendenza a organizzare scintillanti cene mondano-artistiche, Esther de Laurenti si rivela infatti essere unâaspirante scrittrice di gialli. E, curiosamente, lâomicidio di cui si legge nel manoscritto al quale sta lavorando ricalca esattamente le modalitĂ con cui è stata uccisa la sua inquilina. Un collegamento tra finzione e realtĂ troppo clamoroso perchĂŠ possa essere ignorato. Con la leggerezza e lâironia che la contraddistinguono, Katrine Engberg è la sorprendente rivelazione del poliziesco scandinavo, di cui rinnova la tradizione con una voce fresca, la ricchezza emotiva e psicologica dei suoi personaggi, i colpi di scena e una profonda sensibilitĂ nel ritrarre gli abissi dellâanimo e i destini umani.